Tarin Gamberini

A software engineer and a passionate java programmer

Adozione di lettori PDF liberi nelle Amministrazioni Pubbliche Regionali

La campagna Software Libero per leggere PDF, lanciata dalla Free Software Foundation Europe (FSFE) nel 2009, ha oggi raggiunto notevoli risultati a livello istituzionale:

  • In Germania i partiti nazionali (de) hanno espresso dichiarazioni favorevoli ai lettori PDF liberi ed il Governo Tedesco ha raccomandato l'utilizzo del frammento di testo proposto dalla FSFE nella loro guida di migrazione (de). Il coordinatore della Germania della FSFE, Max Mehl, ne parla (en) più approfonditamente nel suo blog.

  • nella Unione Europea (UE): Il Parlamento Europeo ha esplicitamente chiesto (en) alla Commissione Europea quali fossero le ragioni per pubblicizzare un software specifico e quali fossero i passi da seguire per risolvere questo problema.

La campagna è basata su tre principi cardine della FSFE:

  • Neutralità: Le istituzioni pubbliche non dovrebbero impegnarsi nella pubblicità. Consigliando l'uso di un singolo programma non libero, le istituzioni pubbliche promuovono il modello del software proprietario. Ci sono moltissime alternative al software che promuovono, quindi non c'è alcun motivo per le istituzioni pubbliche di rafforzare ulteriormente la posizione dominante di una singola azienda su una parte del mercato del software. La pubblicità sui siti web degli enti pubblici può andare bene se viene contrassegnata e se si riceve un compenso per farla, e se questa non mette in pericolo la libera concorrenza e libera scelta nel mercato del software. Quando gli enti pubblici agiscono come canali di marketing per una singola azienda c'è qualcosa di sbagliato.
  • Libertà: Gli enti pubblici non dovrebbero chiedere ai cittadini di usare software non libero. Il Software Libero è software che chiunque può usare, studiare, condividere e migliorare. Queste quattro libertà danno agli utenti il pieno controllo del software che stanno utilizzando. Il Software Libero assicura che tu non debba acquistare il prodotto di un'azienda se non lo desideri solo per leggere un documento che qualcun'altro ti ha inviato, enti pubblici inclusi. Ogni programma può essere controllato per individuare problemi di sicurezza, così i problemi vengono spesso risolti rapidamente. Il Software Libero aiuta a proteggere la tua privacy, perché puoi essere sicuro che il programma che stai usando fa solo le cose che vuoi, e nulla di più. Un governo che esiste per proteggere la nostra libertà non dovrebbe chiederci di usare software non libero.
  • Standard Aperti: Le versioni del formato PDF che sono Standard Aperti possono essere implementate da tutti i lettori PDF. Se gli enti pubblici non aderiscono agli Standard Aperti quando generano i loro documenti, rendono difficile l'offerta del Software Libero e la competizione sul mercato da parte di diversi fornitori.

Oggi, a 6 anni di distanza, vorrei verificare quale sia lo stato di adozione dei lettori PDF liberi nelle Pubbliche Amministrazioni Italiane regionali.

Banner Ferrara Linux User Group

Il Ferrara LUG ha indetto un concorso per il nuovo banner del sito:

Carissimi Soci e Affiliati,

come prima iniziativa del Ferrara LUG 2.0, abbiamo pensato di indire un
concorso a premi per il nuovo banner del sito web dell’Associazione.

Siete quindi tutti invitati a realizzare e inviarci un banner (in formato
JPEG o PNG di dimensione 950x300 pixel) che possa sostituire quello del
"Pinguino Savonarola" attualmente presente sul sito web
http://www.ferrara.linux.it. Le proposte di banner dovranno rappresentare
lo spirito del LUG e la sua territorialità ...

Presidente Ferrara LUGMailing List Ferrara LUG

Ho partecipato al concorso realizzando con gimp l'immagine:

Due Tux mediovali con il castello di Ferrara sullo sfondo
Due Tux mediovali con il castello di Ferrara sullo sfondo

Licenza CC BY-SA 4.0o successive versioni

Tavolo di Lavoro Linee Guida Art. 68 CAD

Il governo italiano nel Dicembre 2012 ha cambiato l'art. 68 del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) indicando alle Pubbliche Amministrazioni (PA) l'obbligo a preferire software libero nella valutazione per l'acquisizione di software.

L'aspetto di novità del nuovo art.68 risiede nel comma 1-ter in cui si afferma che “l'acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d'uso” è consentita solo se

risulti motivatamente l'impossibilità di accedere a soluzioni già disponibili all'interno della pubblica amministrazione, o a software liberi o a codici sorgente aperto, adeguati alle esigenze da soddisfare”.

Il comma 1-ter, fra l'altro, incarica l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) della redazione di modalità e criteri per eseguire la valutazione. A tale scopo l'AgID ha pubblicato un avviso per costituire un tavolo di lavoro (TdL) per la redazione di linee guida su “Criteri per valutazioni comparative ai sensi dell'art. 68 del CAD”. Ho trovato l'avviso curioso perché era esplicitamente scritto:

“Costituirà titolo di preferenza rivestire un ruolo di […] referenti di community del software a codice sorgente aperto”

Ho sottomesso la mia candidatura in rappresentanza del Java User Group Padova a dicembre 2012, sono stato selezionato a marzo 2013, ed a metà marzo ho iniziato a lavorare nel TdL.

Le attività del TdL si sono svolte fra marzo e luglio 2013, attraverso 9 riunioni e 5 audizioni, articolandosi nelle seguenti fasi:

  • ricognizione delle metodologie e degli strumenti esistenti per la scelta delle soluzioni software in ambito pubblico
  • definizione della metodologia per la valutazione comparativa delle soluzioni
  • studio degli aspetti giuridici e degli impatti sulla redazione dei documenti di gara
  • redazione della prima bozza delle Linee guida e invio della stessa a soggetti selezionati per raccogliere eventuali osservazioni
  • raccolta e analisi delle osservazioni ricevute
  • redazione del testo finale delle Linee guida

In data 08/01/2014 la AgID ha pubblicato AgID ha pubblicato le linee guida tramite emanazione della Circolare n. 63/2013.

Come bilancio complessivo sono abbastanza soddisfatto. Certamente si potrà discutere sul fatto che le linee guida siano più o meno semplici, però indubbiamente aiutano a delineare il percorso indicato dall'Art. 68. Sono inoltre fiero di aver partecipato alla definizione di una legge Nazionale che regola un ambito del Paese in cui vivo. Sono altresì grato per aver avuto l'occasione di vivere un'esperienza dalla quale ho imparato molto.

Collegamenti